valerio fiorini

valerio fiorini

Chitarrista, Percussionista, Compositore, Didatta

Nato a Roma il 13/02/1981, comincia a suonare batteria e percussioni all’eta’ di 6 anni. A 10 anni intraprende lo studio della chitarra che poi diventera’ il suo primo strumento.
Affascinato fin da subito dagli stili virtuosistici di chitarristi come Frank Gambale, Allan Holdsworth, Scott Henderson, Bireli Lagrene, Joe Pass, Steve Morse, John Petrucci e molti altri, decide di studiare musica ad un livello professionale. Consegue quindi il diploma in “chitarra e teoria della musica” presso la scuola “Ladybird” di Roma, studiando Jazz regolarmente con Eddy Palermo ed occasionalmente con Scott Henderson, Mike Stern, Russell Ferrante ed altri. Collabora inoltre come batterista ai laboratori di musica tenuti presso la scuola “PercentoMusica” a Roma.

Trasferitosi in Australia dal 2008 consegue la laurea in “Jazz performance, music theory and History of Jazz” presso l’universita’ WAAPA (western Australia academy of performing arts), rinomata per essere l’universita’ piu’ difficile ed all’avanguardia dell’emisfero sud, gemellata con il “Berklee” di Boston.

Qui ha la fortuna di studiare e suonare con grandissimi nomi del panorama Jazz mondiale: Robert Hurst (Bassista di Branford e Winton Marsalis, Tony Williams, Steve Coleman, Ravi Coltrane, etc..) George Garzone (tenor sax with C.Corea, J.Patitucci, J.Dejonhette, M.Stern, K.Barron, D.Chambers, Danilo Perez, etc..) Aaron Goldberg (pianista New York) Howard Levy, Joel Fraham, Ari Hoenig, Jamie Oehlers, Tom O’Halloran, Freddie Grigson, Ray Walker, Graham Wood e molti ancora.

Oggi insegna regolarmente chitarra Jazz/Fusion/Contemporary, Ear Training, Sensibilizzazione Ritmica, Teoria e Storia della Musica (docente presso l’istituto MonsterMusic), oltre ad esibirsi regolarmente in molti tra I piu’ famosi locali di Perth, la capitale della Western Australia, sia come leader di diversi gruppi (duo, trio and quartet ) che come session musician.

https://www.facebook.com/valeriofiorini81

Will Power

di Valerio Fiorini

fausto fiorini

fausto fiorini

Nasco a Roma il 17/03/1960, autodidatta, fin dall’età di 8 anni frequento il mondo musicale essendo circondato in casa da fratelli musicisti.. a 14 anni creo i miei primi gruppi amatoriali di musica rock suonando la chitarra in varie formazioni cover band di Pink Floyd,  Deep Purple, Rolling Stones, citandone una su tutte gli “Enigma”, per poi passare al progressive con il gruppo “Korova Milk Bar”. Dall’età di 16 inizio contemporaneamente ad interessarmi alla batteria ed al basso elettrico ed ho modo con questi altri due strumenti di formarmi anche in altri generi dal funk al latino america con il gruppo “Picadito”. al jazz ed al basso elettrico mi ci avvicino solo dopo aver visto dal vivo Jaco Pastorius al mitico concerto di roma. e pur mantenendo affetto per gli altri due strumenti decisi che il mio strumento era senza dubbio il basso.. per diversi anni frequentai lo stesso sempre in jam band, fino ad arrivare alla formazione degli “X-press”, con i quali sviluppai la mia tecnica e gusto verso il genere Fusion e Latin Jazz..  trasferito a parma ho avuto modo di suonare come batterista con il gruppo etno/jazz “Free Fall” per circa tre anni ed al momento do le mie note gravi e non ad una band fusion dal nome “Nabhi Wave
https://www.facebook.com/pages/Nabhi-Wave/339716179388395?sk=app_178091127385.
Dopo vari seminari ed incontri o semplici frequentazioni con maestri come Luca Pirozzi, Adriano Brunelli, Gianni Serino, Alberto Viganò, Riccardo Fioravanti, Pippo Matino, Dario Deidda, Alex Carreri, Lorenzo Poli, John Patitucci.. posso ringraziare tutti per aver mantenuto viva la mia passione per questo strumento unico!

 

https://www.facebook.com/fausto.fiorini

fall

di fausto fiorini

snow

di fausto fiorini

waiting for sonia

di fausto fiorini

davide salaffi

davide salaffi

Davide salaffi (Salo) chitarrista degli Odatto,  band proveniente da Parma, la cui proposta musicale è da inserirsi nell’ambito punk, con influenze che spaziano dal metal al rock.

La band viene formata nel 2004 a Parma da 3 amici: il chitarrista Alberto “Albe” Bocchi, il bassista Danilo “Dano” Mazza e il batterista Alberto “Papo” Papini.
Con questa formazione, vengono registrati i primi demo, “Quelli come noi…” e successivamente nel 2007,
“Ovunque tu voglia andare”.
Nel 2009 alla formazione si aggiunge una seconda chitarra, con l’arrivo di Davide “Salo” Salaffi gli arrangiamenti delle canzoni vengono spinti sempre più verso il metal/rock, con importanti parti armonizzate e assoli.
Nel 2010 la firma di un contratto con l’etichetta discografica Oxygenate Production, porta all’uscita del primo full lenght della band dal titolo “Sanno che ci sei”. Quest’album è il risultato dell’evoluzione della nuova formazione, le influenze sono metal ,hardcore e rock pur rimanendo cantato interamente in italiano.
Il bassista Luca “Master” Maestri prende il posto di Dano, dopo che quest’ultimo decide di lasciare la band per motivi personali.
Il gruppo comincia subito alla stesura di nuovi pezzi, caratterizzati da un suono più morbido e più “punk” del precedente album, e nell’estate del 2011 vengono rilasciati due nuovi singoli “Libertà o schiavitù” e “Giorni”.
A settembre 2012 la band comincia a registrare il nuovo album che viene concluso nel gennaio 2013 presso gli studi Indiebox a Brescia.

http://www.odatto.com

livio fiorini

livio fiorini

Inizia a suonare la chitarra all’età di 12 anni, ben presto si innamora del suo vero strumento: il basso elettrico.
Dopo un percorso da autodidatta nel 1994 comincia a studiare con il maestro Fausto Fiorini.Dal 2005 frequenta l’accademia di “PERCENTO MUSICA” dove studia con insegnanti del calibro di Massimo Moriconi, Luca Pirozzi, Marco Siniscalco, Pierpaolo Ranieri, Mario Guarini, Alessandro Patti.Corso di teoria con Andrea Avena e Stefano Scamozza.Laboratori di musica d’insieme con Massimo Fedeli e Alessandro Patti.Nel 2007 partecipa al seminario jazz con Adriano Brunelli. Si specializza nel corso “Musica in tutte le sue forme” mirato all’insegnamento propedeutico musicale verso i più piccoli.Nel 2008 seminario di tecnica avanzata con Gianni Serino. Da due anni collabora e insegna musica in diverse scuole elementari. Collabora con il maestro Pasquale Innarella nel gruppo “Autonomamente”, musica e disabilità.Esperienze in studio di registrazione:
– “Biplano” viale Monza
– “SoundVillage” via degli Alidosi.

Nel 2009 vince il M.E.I contest con il gruppo Dr.Hide.
Ha un’intensa attività live con più formazioni:
–  Aren’B (rithm&blues)
–  Dr.Hide (rock)
–  Little Italy (jazz-funk-fusion)
–  Riccardo Bonino (pop-rock)
–  Duo Lescano (basso e voce)

http://www.myspace.com/liviofiorini

gianfranco continenza

gianfranco continenza

Chitarrista e compositore, nato a Torino nel 1968, comincia a suonare la chitarra all’età di 8 anni ereditando la passione dal padre Nino Continenza, chitarrista jazz.Successivamente si trasferisce a Pescara cominciando lo studio della chitarra classicaad esso quello della chitarra moderna suonando in diverse formazioni, lavorando in studi di registrazione ed iniziando ad impartire lezioni private di chitarra. Nel settembre 1991 si trasferisce ad Hollywood, California per studiare al G.I.T. (Guitar Institute of Technology), considerata una delle migliori scuole del mondo, specializzandosi in differenti stili musicali (Jazz, Fusion, Blues, Funky, Rock, Latin, R&B, Country…J) studiando con maestri del calibro di Joe Diorio, Don Mock, Scott Henderson, Ron Eschéte, Peter Sprague, Howard Roberts, Jennifer Batten, Steve Trovato, Gary Willis, Jeff Berlin, Jamie Findlay, Jeff Richman, Tommy Tedesco, Mike Miller, ecc., dove si è diplomato con la media del 100% nel settembre 1992.
Al suo ritorno in Italia affianca l’insegnamento alla sua carriera di musicista e compositore.
Nel 1994 ha fondato il P.M.I. (Professional Musicians Institute) e successivamente nel 1998 la C.M.A. (Contemporary Music Academy – www.cma-school.com) a Pescara con studenti provenienti da tutta l’Italia nella quale è insegnante di chitarra Jazz/Fusion. Gianfranco è professore di Chitarra Jazz e di Teoria Musicale al Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara.Ha suonato e registrato con artisti di fama mondiale come Bill Evans, Joe Diorio, Mark Egan, Don Mock, Bob Mintzer, John Beasley, Michael Manring, Tetsuo Sakurai, Jeff Richman, Scott Kinsey, John Stowell, Jamie Findlay, Barrett Tagliarino, Richard Smith, Cathy Segal-Garcia, ecc.Dal 2000 si occupa di una rubrica di chitarra jazz sul sito nazionale: jazzitalia.net e dal 2010 scrive lezioni di chitarra Jazz sulla prestigiosa rivista americana Just Jazz Guitar sulla quale è stato intervistato nel numero di maggio 2009.Ha prodotto due CD come solista per l’ESC Records (una delle etichette leader nella scena Jazz/Fusion Mondiale): “The Past Inside The Present”  2008 con sue composizioni di Jazz/Fusion, ricevendo tanti critiche positive dai Jazz big americani, il CD vede la presenza di Bill Evans (Miles Davis, John McLaughlin) al sax tenore e soprano e Scott Kinsey (Tribal Tech, Joe Zawinul) alle tastiere. Il Cd “The Past Inside The Present” è stato al primo posto sulla classifica/vendite degli album di chitarristi Jazz nella Tower Records americana per più di 3 settimane ed è stato il secondo CD più venduto degli artisti della ESC Records del 2008 e l’imminente “Face The Truth”con Don Mock, Bob Mintzer (Yellowjackets), John Beasley (Steely Dan, John Patitucci), Michael Manring, Tetsuo Sakurai (Casiopea), Walter Martino, Alessandro Centofanti, Sergey Boykov, Ernesttico, Dino D’Autorio e molti altri.
Sempre per l’ESC Records appare come leader in due CD tributo alla Mahavishnu Orchestra una traccia nel doppio CD“MAHAVISHNU RE-DEFINED vol. I” 2008, con il suo arrangiamento del celebre brano di John McLaughlin “One Word” con Mark Egan al basso, Alessandro Centofanti al piano elettrico ed hammond e Walter Martino alla batteria ed una sua traccia originale “Mahavishnology” per il doppio Cd“MAHAVISHNU RE-DEFINED vol. II” 2010 con Michael Manring al basso, Alessandro Centofanti al piano elettrico ed hammond e Walter Martino alla batteria.
Attualmente sta registrando il CD tributo a Bruno Martino (il compositore del famoso standard Estate) per l’album di suo figlio Walter Martino.
C’è un intero capitolo che parla di Gianfranco nel libro americano: “Originality is everything – a life and a near-death tale of an independent record label” scritto da John McGlasson.
Ha suonato come leader al “Bratislava Jazz Days 2008” uno dei festival Jazz più importanti in Europa.Continenza è endorser: Jacoland Guitars con la sua “Heaven Jazz GC Signature”, DV MARK Amps con il combo DV 40 212, la testata Little 40 L34 con la cabinet C 412 VintageDean Markley Strings con le Helix HD ed i plettri artigianali Wegen Picks con i Bigcity Picks.L’incontro tra la Jacoland e Gianfranco Continenza:
Jacoland – Heaven Jazz “Gianfranco Continenza Signature”In vista del mio concerto con il chitarrista jazz americano John Stowell e della sua clinic tenuta alla C.M.A. (Contemporary Music Academy) di Pescara, fu l’occasione per invitare Fausto Fiorini (liutaio Jacoland) il quale mi propose di ideare insieme una chitarra che portasse la mia firma, accettai ben volentieri, conoscevo già Fausto ed i suoi meravigliosi strumenti. Discutemmo insieme sulle particolarità che lo strumento dovesse avere ed in meno di un mese Fausto, lavorando giorno e notte, concretizzò il nostro progetto in realtà realizzando la Jacoland – Heaven Jazz “Gianfranco Continenza Signature”, riuscendo a combinare, versatilità (dal Jazz al Rock, dal Funky al blues), raffinatezza, leggerezza (circa 2 kg), comodità ed un look originale ed accattivante, mi ricordo che non riuscivo più a staccarmi da quello strumento, il suono spaziava dalla Gibson es 175 alla Les Paul, dalla Fender Stratocaster alla Telecaster, il tutto con un suo sound originale, legni di alta qualità e pick up Seymour Duncan (bridge: JB SH4 – neck: Jazz SH2N) splittabili in single coil.Ho avuto modo di sperimentarla live, nei tre giorni che ho suonato al festival Jazz delle Marche organizzato dal Bitches Brew Jazz Club, rimanendone completamente soddisfatto e ricevendo tanti complimenti sia sulla qualità sonora della strumento che sul suo design.

Per maggiori info visitate il sito: www.gianfrancocontinenza.com